Il Centro

Storia del Centro

Eredito il centro da Anna Barosi, un’insegnante dolce, precisa e attenta che ha saputo creare un rapporto con gli allievi profondo, facendo sì che più che un gruppo fossero una famiglia. L’eredità è importante ma fin dal primo incontro con Anna sentiamo affinità che fanno sì che questo passaggio avvenga molto naturalmente.

Ho sempre desiderato aprire un centro yoga perché sentivo il bisogno di una dimora da dedicare interamente alla pratica. Dove raccogliere le energie per far sì che il praticante già entrando senta le vibrazioni positive e possa chiudere fuori la quotidianità con le sue fatiche. Un nido dove accogliere, ascoltare e crescere insieme. Kurma Yoga Center è il sogno che diventa realtà.

Significato di Kurma

Kurma (Tartaruga in sanscrito) è il secondo avatar della divinità induista Viṣhṇu.

Secondo la mitologia induista, Viṣhṇu assunse le sembianze di una tartaruga e si pose sul fondo dell’oceano in seguito al diluvio universale. Sulla sua schiena fu posto il monte Mandara da parte delle altre divinità, in modo che potessero rimescolare il mare per individuare i tesori antichi delle popolazioni vediche. Delle volte Vishnu viene anche raffigurato come una tartaruga con la testa verde mentre esce dalle acque. Sopra il suo dorso c’è la terra.

Questo è il mito indù, ma la tartaruga è un simbolo antico di saggezza e immortalità ed è alla saggezza che fanno riferimento i testi:

Quando lo yogi può ritirare completamente i sensi dai loro oggetti di percezione, come la tartaruga ritira i suoi arti, allora la sua saggezza è saldamente stabilita.
Bhagavad Gita, cap. 2, verso 58

Quando gli organi mentali di azione e percezione cessano di essere coinvolti con i loro corrispondenti oggetti, e si dirigono all’interno del campo mentale da cui scaturiscono, questo è definito pratyahara.
Yoga Sutra (2-54)

Oltre a questo perché la Tartaruga si porta la sua “casa”, il suo guscio sempre con sé, così come spero che i praticanti portino lo Yoga sempre con loro.